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La parola futon vuol, dire "materasso che si arrotola" in oriente, cina, giappone ed altri paesi dei
quell'area geografica usavano ed usano tutt’ora questo prodotto.
Le combinazioni interne possono essere in lattice, Kokko come anima ed esternamente in cotone e lana o crine.
Il Futon piu classico è quello a 3/5 strati di cotone che si presenta quindi come molto basso e molto rigido.
Solitamente appoggiato ad un Tatami (rete particolare in paglia di riso pressata che funge da appoggio ed isolante)
oppure anche ad una rete a doghe.
La sua struttura morbida permette che si adatti al nostro corpo e ci sostenga in modo ottimale.
Totale assenza di molle quindi non viene alterato il flusso energetico dell’organismo; caldo in inverno e fresco d’estate.
Una nota importante: ha bisogno di essere arrotolato e “manipolato” spesso perché altrimenti tende a perdere le sue qualità. La grande differenza tra oriente ed occidente per il dormire stà nel fatto che Noi Europei abbiamo la stanza da letto quindi il Futon è sempre fuori. In Giappone esempio delle case classiche non esiste la stanza specifica ma una grande stanza dove giornalmente si arrotola e srotola il Futon contribuendo al suo corretto stato di servizio. Questa precisazione è importante in quanto se metto un futon su un letto con doghe esempio e per 6 mesi non lo tratto con cura….alla fine avro’ una cattiva qualità del dormire.
A breve una speciale sezione FAQ (Domande frequenti) |